Premessa
Il progetto “Autori in Langa†intende offrire una possibile risposta al bisogno, molte volte inconscio e comunque inespresso, che l’uomo contemporaneo ha di diventare creativo.
Troppo spesso gli individui sono presi nel meccanismo di una routine che li sovrasta e li rende scontenti della loro vita. La letteratura ha espresso questo disagio con il Decadentismo ed i Crepuscolari, con le opere di Kafka, di Sartre, di Pavese e Fenoglio, di Ionesco e di Samuel Beckett, nonché con tanta parte della poesia del ‘900 e con la ricerca della scuola filosofica di Francoforte.
Per quanto riguarda la costruzione del sapere, cioè di una visione positiva e soddisfacente della vita, assistiamo ad uno strano spettacolo: un manipolo di autori, tra i quali spiccano quelli televisivi, propongono eventi che spesso sarebbe ardito chiamare culturali, ad un pubblico che li consuma come si può consumare una bibita od un cioccolatino. La comunicazione avviene in una sola direzione.
La risposta, semplicemente, non è prevista perché non interessa.
A lungo andare, la mortificazione delle facoltà creative genera noia e, di conseguenza, il malessere di cui si parlava prima.
Il progetto “Autori in Langa†intende modificare questa situazione. E’ di estremo interesse sapere come le persone accolgono, rifiutano o si entusiasmano alle nostre opere d’arte ed alla nostra produzione culturale.
Desideriamo saperlo, perché “il pubblico†non è concepito da noi come lo scarico dei nostri deliri o delle cose “intelligenti†che abbiamo da dire. Sappiamo che il pubblico è l’Altro, il diverso da noi.
Sappiamo che con il pubblico dobbiamo instaurare una relazione, e che esso ha un’anima ed ha bisogno di esprimerla almeno come noi, “artistiâ€, abbiamo bisogno di esprimere la nostra.
La filosofia alla base del progetto è di stimolare la partecipazione del pubblico in un contesto articolato di iniziative a carattere culturale, che si sviluppino lungo un periodo di circa un anno e che trovino sbocco in un fine settimana.
Al pubblico viene offerta l'opportunità di accostarsi in modo consapevole e partecipe all'arte, alla letteratura, al teatro, per recuperare ed esprimere la propria cultura, raccontare e sostanziare il proprio vissuto, guardare con occhi nuovi oltre la collina, dove altre genti ci attendono per unirci a loro, senza che nessuno perda la propria identità .
Indice del Documento
copyright Crosiera, Rete di Associazioni per la Cultura. Ideazione di Luciano Jolly, Roberto Negro, Piero Giuseppe Goletto
Troppo spesso gli individui sono presi nel meccanismo di una routine che li sovrasta e li rende scontenti della loro vita. La letteratura ha espresso questo disagio con il Decadentismo ed i Crepuscolari, con le opere di Kafka, di Sartre, di Pavese e Fenoglio, di Ionesco e di Samuel Beckett, nonché con tanta parte della poesia del ‘900 e con la ricerca della scuola filosofica di Francoforte.
Per quanto riguarda la costruzione del sapere, cioè di una visione positiva e soddisfacente della vita, assistiamo ad uno strano spettacolo: un manipolo di autori, tra i quali spiccano quelli televisivi, propongono eventi che spesso sarebbe ardito chiamare culturali, ad un pubblico che li consuma come si può consumare una bibita od un cioccolatino. La comunicazione avviene in una sola direzione.
La risposta, semplicemente, non è prevista perché non interessa.
A lungo andare, la mortificazione delle facoltà creative genera noia e, di conseguenza, il malessere di cui si parlava prima.
Il progetto “Autori in Langa†intende modificare questa situazione. E’ di estremo interesse sapere come le persone accolgono, rifiutano o si entusiasmano alle nostre opere d’arte ed alla nostra produzione culturale.
Desideriamo saperlo, perché “il pubblico†non è concepito da noi come lo scarico dei nostri deliri o delle cose “intelligenti†che abbiamo da dire. Sappiamo che il pubblico è l’Altro, il diverso da noi.
Sappiamo che con il pubblico dobbiamo instaurare una relazione, e che esso ha un’anima ed ha bisogno di esprimerla almeno come noi, “artistiâ€, abbiamo bisogno di esprimere la nostra.
La filosofia alla base del progetto è di stimolare la partecipazione del pubblico in un contesto articolato di iniziative a carattere culturale, che si sviluppino lungo un periodo di circa un anno e che trovino sbocco in un fine settimana.
Al pubblico viene offerta l'opportunità di accostarsi in modo consapevole e partecipe all'arte, alla letteratura, al teatro, per recuperare ed esprimere la propria cultura, raccontare e sostanziare il proprio vissuto, guardare con occhi nuovi oltre la collina, dove altre genti ci attendono per unirci a loro, senza che nessuno perda la propria identità .
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copyright Crosiera, Rete di Associazioni per la Cultura. Ideazione di Luciano Jolly, Roberto Negro, Piero Giuseppe Goletto